BirreavventoBirreavventoIl calendario della Renna
La renna di Birreavvento davanti al 10 dei dieci anni

dal 2016

La nostra storia

Come è nato

Nel 2016 alcuni birrifici della Svizzera italiana hanno pensato a un calendario dell'avvento diverso dal solito. Non cioccolatini, ma birre artigianali: una per ogni giorno fino a Natale. La prima edizione fu fatta con scatole improvvisate e poca organizzazione. Chi la comprò capì subito lo spirito della cosa.

Foto di gruppo dell'edizione 2019: i birrai in posa dietro alle casse di bottiglie allineate sul pavimento del capannone.
Assemblaggio 2019
L'interno del capannone durante l'assemblaggio del 2019, con i tavoli di lavoro e le cataste di scatole sullo sfondo.
Il capannone il giorno dell'assemblaggio
La giornata di assemblaggio del 2020: le scatole aperte sul tavolo e le bottiglie inserite a mano una casella alla volta.
Le scatole si montano a mano, una per una
La stampa delle etichette della birra del 24

Come è cresciuto

Negli anni il calendario è diventato un appuntamento fisso. Accanto a un gruppo stabile di birrifici se ne aggiungono di nuovi, arrivano ospiti da altri cantoni e nascono birre inedite. Da questo modo di lavorare sono nate collaborazioni che durano tutto l'anno.

Cataste di scatole del calendario ancora vuote, impilate in attesa di essere riempite.
Centinaia di scatole da riempire
Il magazzino nel 2024, con i calendari già chiusi impilati e avvolti sui bancali, pronti per la consegna.
I calendari pronti per la distribuzione

Cosa è oggi

Il calendario è diventato un appuntamento fisso di dicembre e un pezzo della scena birraria della Svizzera italiana.

I birrifici di Birreavvento riuniti per la foto di gruppo dell'edizione 2024, davanti ai bancali di calendari appena assemblati.
Assemblaggio 2024